IMPRESA EDILE
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Impianto elettricogeneralitàGli impianti comprendono tutti i lavori previsti nel presente disciplinare e illustrati nei disegni di progetto o comunque necessari, anche se non espressamente specificati, alla corretta e completa utilizzazione dell’edificio. Gli impianti previsti sono: impianto luce e f.m. parti comuniimpianto generale di messa a terraimpianto degli ascensoriimpianti telefonici (tubazioni vuote)impianti videocitofonici e citofoniciimpianto televisivoimpianti interni appartamentiPer l’alimentazione degli impianti elettrici condominiali è prevista la posa di contatori negli appositi locali previsti dal progettista. Detti contatori, come in seguito sarà illustrato nei disegni e negli schemi, alimenteranno il quadro elettrico generale servizi condominiali sul quale verranno installati gli organi di sezionamento e protezione dei seguenti circuiti: Luce e prese f.m. scale Videocitofoni e citofoni vasca sollevamento acque illuminazione esterna. I collegamenti saranno realizzati in cavo N!VV-K posato in cavidotti in pvc rigido posato a vista o interrato come indicato sui disegni di progetto. Per i servizi scala sarà installato al piede delle stesse un quadretto come da schema di progetto. le parti comuni saranno realizzati i soli centri luce e saranno installati i pulsanti di comando. Ove indicato saranno realizzate prese di servizioda 2x16A +T det tipo da incasso complete di interruttore automatico di blocco. Il comando delle scale e l’illuminazione esterna sarà comandata da interruttore crepuscolare e/o a tempo come da indicazione delle Direzione Lavori. Per i locali tecnici e locali ascensore sarà realizzato il completo impianto di illuminazione compresi i corpi illuminanti . IMPIANTO ILLUMINAZIONE ESTERNASaranno predisposte linee di alimentazione ed interrutori di comando per più punti luce a parete o a pavimento zona rampa box e in zona ingresso . In prossimità degli ingressi verranno posizionati corpi illuminante stagno IP 55 da 36 w o come da specifica richiuesta dalla Committente con accensione e presa di servizio a torretta esterna Saranno inoltre inclusi nella fornitura due prese a parete e punti luce comandati da interrutture. IMPIANTO TELEFONICOTUBAZIONI PER IMP. TELEFONICOSaranno realizzate le reti di canalizzazione vuote come indicato sui disegni e schemi. Saranno realizzati con tubi in PVC serie e corrugati di serie pesante, completo di filo guida e scatola di derivazione da incasso. IMPIANTO TVSarà installato una predisposizione dell’impianto per ricezione televisiva, costituito da: -sistema ad antenna per ricezione di n. 3 programmi nazionali e di 6 programmi privati. Il sostegno dell’antenna sarà installata sulla copertura Predisposizione per l’alimentatore, amplificatore ed accessori di collegamento e sostegno in conformità alle normative CEI 12-15 (fasc. 432). Saranno predisposte le tubazioni vuote per la rete di collegamento per le prese interne nell’unità abitativa atte a ricevere il cavo coassiale che sarà posato successivamente entro canalizzazione in PVC corrugato. IMPIANTO GENERALE DI MESSA A TERRAAl piano interrato sarà installato l’anello di terra in corda di rame nuda da 35 mmq. che farà capo a dispersori in acciaio ramato completo di manicotti, morsetti di collegamento, barretta equipotenziale in rame, installati in pozzetti di cemento o muratura completi di chiusini pedonabili. L’impianto deve in ogni caso garantire un raggiungimento del valore di resistenza totale inferiore a 50 Ohm. All’anello di terra faranno capo i collegamenti in corda di rame isolata tipo NO7V-U1X35 mmq. posati in cavidotti realizzati in tubo PVC rigido e passante fino ai locali contatori dove verranno posizionate le piastre equipotenziali di terra. Sono compresi nella rete di terra: - montanti di terra per interconnessione di tutti i quadri elettrici. - messa a terra equipotenziale delle colonne idriche e gas. - collegamenti equipotenziali ai ferri delle armate dei pilastri. Impianti elettrici a servizio degli ascensoriComprendono: Impianto di illuminazione sala macchina completo di corpi illuminanti normali, corpo illuminante di emergenza completo di complesso autonomo. Impianto illuminazione dei vani corsa compresi i corpi illuminanti Impianto allarme completo di campane del tipo a badenia Pulsanti di emergenza Quadri elettrici Messa a terra motori e strutture metalliche e quant’altro necessario per consegnare l’impianto a norma per il collaudo ISPELS. Impianti videocitofonici e citofoniciOgni scala sarà corredata di impianto videocitofonico. In corrispondenza di ogni ingresso sarà installata la pulsantiera di chiamata completa di unità di ripresa mentre in ogni appartamento sarà installato un apparecchio citofonico con monitor incorporato completo di due pulsanti apri porta. Impianti interni appartamentiGli impianti interni si deriveranno dal contatore posto nell’apposito locale. Ogni alloggio sarà servito con tubazione separata. Il quadretto d’appartamento sarà realizzato come da schema. Gli impianti interni saranno realizzati con frutti marca BTICINO serie magic e sono compiutamente illustrati nei disegni di progetto. Saranno realizzati per ogni appartamento n. 5 circuiti distinti. Circuito luce Circuito prese Circuito elettrodomestici Circuito CDZ Circuito riscaldamento posa dei caviLa posa dei cavi e dei conduttori isolati è così prevista: a) entro tubazioni interrate tale sistema di posa deve essere adottato al di sotto di piazzali e/o di altre superfici pavimentate. Le tubazioni di contenimento dei cavi devono essere in cloruro di polivinile pesante secondo le indicazioni della Direzione Lavori. b) entro tubazioni a vista o incassate Per questo sistema di posa, le dimensioni interne devono essere tali da assicurare un comodo infilaggio e sfilaggio dei cavi e la loro superficie interna deve essere convenientemente liscia affinchè, nell’infilaggio, non venga danneggiata la guaina isolante dei cavi. A tale proposito, il dimensionamento e la posa delle tubazioni porta cavi vanno particolarmente curati in modo tale da garantire il perfetto funzionamento dell’impianto, consentire una adeguata ventilazione delle tubazioni stesse e presentarsi, ad installazione ultimata bene sistemati e distribuiti sotto l’aspetto estetico, soprattutto nei tratti in cui le tubazioni sono posate a vista. Per tutti i cavi devono essere tassativamente evitate giunzioni, essi vanno tagliati nella lunghezza adatta ad ogni singola applicazione. Vanno realizzate giunzioni solamente nei casi in cui le tratte, senza interruzione, superino le lunghezze commerciali allestite dai fabbricati. In ogni caso le giunzioni e le derivazioni devono essere eseguite entro cassette e su morsetti aventi sezione adeguata alle dimensioni dei cavi e alle correnti transitanti. L’ingresso dei cavi nelle cassette di transizione e di derivazione va sempre eseguito a mezzo di apposito raccordo pressacavo. In prossimità di ogni ingresso di cavo nella cassetta vanno apposti uno o più anelli colorati di nastro adesivo aventi lo scopo di far riconoscere, a mezzo di codice da stabilirsi, il circuito ed il servizio ai quali il cavo stesso appartiene. CONDUTTORITutti i cavi e i conduttori impiegati nell’impianto in oggetto devono rispondere alle norme dimensionali stabilite dal CEI e dall’UNEL. I cavi e i conduttori isolati devono essere esclusivamente in rame elettronico e devono possedere le seguenti caratteristiche: - se sono conduttori unipolari impiegati per linee entro tubi, devono essere isolati in materiale termoplastico per 3 KV di prova e con le seguenti classificazioni UNEL; NO7V-K per tutti i conduttori di circuiti luce e forza motrice a tensione nominale di 220V 2 380V; - se sono conduttori di cavi multipolari, per qualunque tipo di impianto e per qualunque tensione, devono essere isolati con gomma butilica, sotto guaina di materiale termoplastico, per 4 Kv. di prova del tipo UNEL N1VV-K. Le sezioni dei cavi e dei conduttori vanno calcolate per ogni singola linea in modo da soddisfare contemporaneamente alle seguenti condizioni: - non superiore all’80% della portata di ogni cavo, definita dalla massima temperatura di funzionamento stabilita dalle norme e dalle condizioni di posa; - non provocare una caduta di tensione totale fra l’alimentazione generale e l’utilizzazione più lontana superiore al 4% per circuiti luce, al 6% per circuiti forza motrice. Va evitato, in ogni caso, l’impiego sia per i conduttori, isolati singolarmente che per quelli facente parte dei cavi multipolari, di sezione inferiore a: 4,0 mmq. per conduttori di potenza alimentazione elettrodomestici 2,5 per conduttori di potenza alimentanti prese di forza motrice indipendente dalla potenza delle utilizzazioni; 1,5 mmq. per tutti gli altri conduttori degli impianti di illuminazione, comandi, prese luce, segnalazione e altri impianti a tensione ridotta. I conduttori posati nelle tubazioni devono essere colorati in modo che siano distinte: - le fasi, i circuiti degli impianti di illuminazione e forza motrice a tre e quattro fili; - il tipo di illuminazione per circuiti corrispondenti a servizi diversi. Nella scelta dei colori dei conduttori, delle fasi e dei diversi circuiti, che va fatta in accordo con la Committente, si deve tener conto anche di quanto prescritto dall’UNEL. Nei casi in cui sia necessario contraddistinguere i vari circuiti e la funzione di ogni conduttore nelle cassette di derivazione e nei quadri, i conduttori vanno contraddistinti anche da terminali in materiale plastico colorato e da fascette. CAVI TUBAZIONI INTERRATETale sistema di posa deve essere adottato al di sotto dei piazzali e/o di altre superfici pavimentate. Le tubazioni di contenimento dei cavi devono essere in cloruro di polivinile pesante secondo le indicazioni della Committente. SCATOLE E CASSETTE DI DERIVAZIONELe scatole e le cassette di derivazione, costruite in PVC, vanno impiegate negli impianti ogni volta che debba essere eseguita una derivazione od uno smistamento di conduttori ed ogni volta lo richiedono le dimensioni, la forma, e la lunghezza di tratti di tubazione, affinché i conduttori contenuti nel tubo stesso risultino agevolmente sfilabili. All’interno delle cassette dei conduttori possono anche transitare senza essere interrotti, ma se vengono interrotti essi devono essere, in ogni caso, allacciati a morsettiere isolate, di sezione adeguata ai conduttori che vi fanno capo CAVI TUBAZIONI A VISTA OD INCASSATEPer questo sistema di posa, le dimensioni interne devono essere tali da assicurare un comodo infilaggio e sfilaggio dei cavi e la loro superficie interna deve essere convenientemente liscia affinché, nell’infilaggio, non venga danneggiata la guaina isolante dei cavi. A tale proposito i dimensionamenti e la posa delle tubazioni porta cavi vanno particolarmente curati in modo tale da garantire il perfetto funzionamento dell’impianto, consentire una adeguata ventilazione delle tubazioni stesse e presentarsi, ad installazione ultimata, bene sistemati e distribuiti sotto l’aspetto estetico, soprattutto nei tratti i cui le tubazioni sono posate a vista. Le giunzioni e le derivazioni devono essere eseguite entro cassette e su morsetti aventi sezione adeguata alle dimensioni del cavo ed alla corrente transitante. L’ingresso dei cavi nelle cassette di transito e di derivazione va sempre eseguito a mezzo di apposito raccordo pressacavo. In prossimità di ogni ingresso di cavo nella cassetta vanno apposti uno o più anelli colorati di nastro adesivo aventi lo scopo di far conoscere, a mezzo di codice da stabilire, il circuito ed il servizio ai quali il cavo stesso appartiene. TUBAZIONI A VISTA O INCASSATEI tubi impiegati per la distribuzione delle linee elettriche devono essere in materiale plastico flessibile nei tratti incassati, nei sottofondi dei pavimenti, nelle pareti, nei controsoffitti. Tutte le curve vanno eseguite con largo raggio, in relazione anche della flessibilità dei cavi contenuti. Le derivazioni devono essere eseguite con l’uso dei morsetti e solamente mediante l’impiego ed entro apposite cassette di derivazione. La lunghezza e le dimensioni delle tubazioni devono essere, caso per caso, proporzionate in modo che sia assicurata una agevole sfilatura dei conduttori. Nei tratti incassati nelle pareti e nei sottofondi dei pavimenti i tubi vanno posati con percorso regolare e senza accavallamenti. L’ingresso dei tubi nelle cassette di derivazione va eseguito mediante l’impiego di appositi elementi di raccordo. QuadriI quadri servizi genarli devono essre di tipo autoportante ad armadio oppure di tipo per montaggio a parete, realizzato con grado di protezione IP 43 o superiore. La struttura del quadro va costruita con una intelaiatura in profilati di acciaio e pannelli in lamiera di acciaio ribordata. Tutta la struttura e i pannelli vanno verniciati con resine eposidiche o con smalto sintetico cotto in forno. In alternativa a richiesta della spettabile D.L. posso essere costruiti con materiale plastico come previsto dalle nuove norme d’esecuzione. Si prevede inoltre:La predisposizione per l’impianto di antintrusione, si consiglia la parzializzazione dello stesso in modo da ottenere una maggior elasticità e flessibilità, in questo caso si ritiene di dover procedere ad una progettazione dettagliata prima di poter procedere ad una reale valutazione.
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